SI DA' CREDITO A LEGGENDE PER CREARE SUGGESTIONI

 

Nel mondo dello pseudo giornalismo sono in molti a spacciare falsità di tutti i tipi cercando, spesso con successo, di farle passare per verità incontestabili: veri campioni di questo sport sono i fogliacci legati alla destra radicale e fascista, ma quelli della parte avversa non risultano molto diversi.

 

Per entrare nello specifico di questo articolo, il riferimento è al giornale telematico Huffington Post – che fa parte del gruppo Gedi, di proprietà della famiglia Agnelli-Elkann, ed è più vicino alla Repubblica piuttosto che alla Stampa – diretto da Mattia, il figlio di Vittorio Feltri.

 

Sull’edizione di lunedì ventuno marzo compare un pezzo – a firma di tale Mauro Suttora – nel quale si insinua la suggestione di un legame tra Vladimir Vladimirovich Putin, attuale presidente della Federazione Russa, ed il compagno Josef Vissarionovich Dzugashvili, alias Stalin.

 

 

All’interno del breve scritto, il pennivendolo si chiede se l’attuale primo cittadino russo intenda, dopo averla rasa al suolo, ribattezzare la città di Mariupol con il nome con cui era conosciuta in epoca sovietica: quella del suo figlio più illustre, il maresciallo Andrej Aleksandrovič Ždanov.

 

A parte il fatto che il figlio di Maria Ivanovna Putina - nata Shelomova - non avrebbe nessun motivo per fare un gesto del genere, essendo egli di tutt'altro colore politico, troviamo particolarmente fastidioso il fatto che l'imbrattacarte dia credito ad una leggenda.

 

Secondo costui, il secondo segretario del Partito Comunista dell’Unione Sovietica sarebbe morto prematuramente di infarto, nel 1948, a causa di problemi legati all’obesità ed all’etilismo che lo attanagliavano e posero fine alla sua vita a soli cinquantadue anni.

 

Si tratta di affermazioni che riprendono alla lettera le accuse menzognere sparse a piene mani dal rinnegato Nikita Sergeevic Krusciov nel corso del XX° congresso del PCUS - utili a costui per demolire la figura del compagno Stalin, e quelle dei suoi principali collaboratori - risultate in seguito una montagna di clamorose falsità.

 

 

Bosio (Al), 23 marzo 2022

 

Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova

 

http://pennatagliente.wordpress.com